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Mag
23
2011

I incontro verifica catechisti

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Catechiste 19 .05. 2011

incontro di verifica

 

Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell’iniziazione?

Quali sono i problemi aperti nella nostra parrocchia?

 

1. Da dove partiamo?

           Non partiamo da zero.

La partenza è molto positiva.

È tutto il bene e il bello che c’è e che si fa.

C’è una catechesi che funziona

C’è una catechesi che nella parrocchia ha una storia lunga

C’è una catechesi che è stata ed è molto curata

C’è tanto lavoro che si è fatto e che si fa

C’è una catechesi che ha accompagnato tanti ragazzi alla vita cristiana

C’è una presenza impegnata e competente di diverse catechiste

C’è anche la presenza di diversi aiuto catechiste …..

C’è soprattutto l’impegno e la presenza di Maurizio …..

C’è il cammino di quest’anno fatto dai vari gruppi;

le celebrazioni nella comunità, le messe della domenica,

la via crucis in oratorio, la celebrazione del giovedì santo ….

Ci sono stati i diversi incontri con tutti i genitori

 

E senza dubbio tante altre cose ….

 

2. Alcuni problemi aperti

Incominciamo con una premessa

È una premessa che sembra ovvia,

ma che è bene ricordare sempre.

La catechesi dell’iniziazione cristiana non è solo trasmissione

di una dottrina e di contenuti cristiani

( anche se questo è molto importante),

ma è l’introduzione dei ragazzi alla vita cristiana,

alla vita della comunità cristiana

) Problemi relativi alle catechiste.

È necessario decidere se mantenere  

           la strutturazione della catechesi e la collocazione delle catechiste

           nel cammino dell’iniziazione cristiana che è adesso,

           cioè catechiste che seguono, che si “specializzano”

           in una particolare tappa del cammino dell’iniziazione;

           o se prevedere catechiste che si fanno compagni di strada

di tutto il cammino dell’iniziazione dei ragazzi,

cioè catechiste che prendono i ragazzi in II elementare

e li accompagnano fino alla Cresima,

dove avviene il passaggio nel gruppo preadolescenti.

 

2) Problemi relativi agli orari e agli incontri di catechismo.

È necessario vedere se è possibile far incontrare i ragazzi

di una stessa classe nel medesimo giorno e nella medesima ora.

Questi porterebbe diversi vantaggi.

 

3) Problemi relativi al cammino dei vari gruppi.

a) Innanzitutto vanno precisati i cammini dei vari gruppi:

* Vanno chiariti bene gli obiettivi di ogni gruppo

* Vanno indicate le tappe di ogni gruppo nell’anno liturgico

* Vanno fissate le diverse celebrazioni nella comunità

* Va precisato anche il metodo da seguire

 

b) È necessario anche cercare di collocare i cammini dei diversi gruppi

nell’insieme del cammino della catechesi dell’iniziazione cristiana

della parrocchia

 

4) problemi relativi al collegamento della catechesi

con la vita dei ragazzi.

La catechesi non può rimanere solo un momento che interessa la testa,

ma dalla testa deve passare nel cuore, poi nelle mani dei ragazzi

La testa è per capire, il cuore per decidere e le mani per fare.

La catechesi concretamente deve aiutare la formazione

alla vita cristiana dei nostri ragazzi..

In altre parole la catechesi deve aiutare

la vita di preghiera dei ragazzi,

la vita di carità,

il comportamento cristiano in famiglia,

con gli amici, nella scuola …

 

 

5) Problemi relativi al collegamento della catechesi

con la vita della comunità parrocchiale.

Da una parte i vari cammini di catechesi vanno collocati all’interno

della comunità parrocchiale.

Occorre prendere coscienza e far sentire che il cammino di

catechesi è fatto nella comunità parrocchiale.

Occorre studiare bene le celebrazioni dei diversi gruppi

nella Messa parrocchiale della domenica

Occorre sottolineare sempre l’importanza della Messa della

domenica come il centro della vita della parrocchia

Occorre essere molto attenti a proporre, a far conoscere,

a sostenere le diverse proposte e le diverse proposte

che si fanno nella comunità parrocchiale, nell’oratorio

come la preghiera in famiglia, le iniziative caritative,

Le varie iniziative dell’oratorio, la lettura della parola di Dio …

 

Dall’altra parte la comunità parrocchiale deve sentire che i cammini

dei ragazzi le appartengono, la interrogano,

la mettono in discussione, la rimettono in cammino ….

 

6) Problemi relativi al collegamento della catechesi

con l’oratorio

L’oratorio è il luogo dove un ragazzo può sperimentare

che quello che ascolta a catechismo o alla Messa

può essere vissuto, tradotto nella sua vita.

I ragazzi devono poter toccare con mano che il Vangelo non è astratto,

ma può essere vissuto, messo in pratica

e che è bello essere cristiani,

seguire Gesù,

far parte della comunità cristiana,

vivere insieme da fratelli …..

Questo chiama in causa la comunità parrocchiale,

soprattutto la comunità adulta,

perché è a lei che spetta, in modo particolare,

il compito di educare…

Allora la comunità parrocchiale si deve prendere a cuore l’oratorio,

deve aiutare l’oratorio a diventare sempre più un luogo

in cui diventa possibile sperimentare una vita comunitaria

bella, fraterna, aperta ai problemi del mondo.

Il nostro oratorio non parte da zero.

Il nostro oratorio ha una storia lunga e bella.

 

Il nostro oratorio ha fatto un lavoro bello in questi anni con Maurizio,

           al quale siamo molto riconoscenti.

Dobbiamo continuare su questa strada.

Dobbiamo credere sempre di più nell’oratorio

Dobbiamo renderlo sempre di più un luogo che educa.

La nostra comunità parrocchiale deve riappropriarsi

           sempre di più del suo oratorio.

Non deve guardarlo come se fosse altro da sé.

È tutta la comunità parrocchiale, e in primo luogo il parroco

responsabile dell’oratorio.

L’oratorio dobbiamo prendercelo davvero a cuore tutti

 

 

Proviamo a riflettere su questi punti.

Ho scritto queste note perché non volevo si perdesse

quello che ci siamo detto.

Possiamo correggere, completare quanto qui è scritto.

È necessario incontrarci ancora per arrivare a delle conclusioni