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Mar
07
2011

Il Vangelo a 4 colori (Mt 6, 5-13)

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Il vangelo a 4 colori : la Preghiera di Gesù.

5Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
7Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. 9Voi dunque pregate così:

Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome;

10 venga il tuo regno;

sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

12 e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

13e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

(Mt 6,5-13)

Ricordati:

  • il nero è il colore della cronaca, dei fatti delle notizie. Sottolinea i fatti salienti, i luoghi e i personaggi del brano.
  • L’azzurro è il colore di Dio, il lieto annuncio, scegli la frase che ti ha colpito di più del Vangelo
  • Il rosso è il colore dell’ amicizia e dell’ amore. Scrivi con questo colore una preghiera o un’ invocazione per ripeterla durante la giornata.
  • Il verde è il colore della vita, scrivi un proposito a partire dal Vangelo che hai letto.

Per comprendere meglio il testo:
1. Nel ''Padre nostro'' ci sono richieste che facciamo per Dio e richieste che facciamo per noi. Cerca di trovarle .
2. Confronta la traduzione del ''Padre nostro'' che hai trovato qui con la preghiera che hai imparato a memoria. Noti delle differenze importanti?
3. Leggi la preghiera che Gesù rivolge a Dio prima della sua passione ''Getsemani'', e poi la preghiera che rivolge a Dio sulla Croce ''La morte e la sepoltura''. Puoi ripetere anche tu queste preghiere, in qualche momento della tua vita?

Per vivere oggi
DIO PADRE Alcuni dicono che Dio è lontano e bisogna temerlo come si teme un padrone onnipotente che è senza pietà verso i suoi servi, punisce severamente e considera solo i loro errori ed esige che si curvi la schiena davanti a lui. Sostengono che la preghiera serve ad evitare i suoi castighi, la sua collera. Che errore enorme credere a cose simili! Grazie a Gesù, il Figlio, si può conoscere bene "chi" è Dio: è un Padre! E' vicino agli uomini così come un padre ai suoi figli e quello che fa ha un solo scopo: farli vivere felici. Essere padre o madre significa volere unicamente la felicità dei propri figli e fare di tutto per raggiungerla. Non si deve provare paura nei confronti di Dio, il Padre: c'è solo amore da dare e da ricevere!
PREGARE DIO Pregare vuol dire passare del tempo con Dio. Quando si ama molto, si ha un solo desiderio: restare accanto a coloro che si ama, così, semplicemente, per gustare la gioia della loro presenza ed essere sicuri che il loro amore ci viene donato continuamente. Pregare vuol dire lasciare che le parole sgorghino dal nostro cuore. Sono parole che esprimono le nostre gioie e le nostre tristezze. Sono parole accompagnate da grida di rivolta e da richieste di aiuto perché talvolta non si capisce più niente della vita e non se può più. Sono parole che recano con sé la nostra paura davanti alla morte e alla sofferenza. Sono parole che scambiamo con Dio, perché sappiamo che è un amico fidato, che ci conosce veramente e ci vuole salvare.
PREGARE E CAMBIARE La preghiera non ha niente a che vedere con quei distributori automatici in cui si introduce una moneta per prendere quello che ci piace. Non si prega per ottenere in cambio qualcosa! Altrimenti si considera Dio un grande tesoriere, un ufficiale pagatore. Pregare vuol dire volgersi verso Dio come ci si volge verso il sole. Si può fare a meno della luce del sole? Ora, quando si prega ci si colloca sotto la luce dell'amore di Dio. Allora si percepisce sempre di più la sua grande tenerezza e si comincia a cambiare interiormente. Non si chiede più di riuscire a superare gli esami, o di aver buona salute, o di non incorrere in qualche incidente, ma si vuole innanzitutto compiere la volontà di Dio. E la volontà di Dio è che noi viviamo come suoi figli, ad immagine di Gesù, il Cristo, pronti ad accogliere e a perdonare, pieni di amore verso Dio e verso i fratelli e le sorelle della terra. La preghiera ci cambia: ci fa considerare la vita, la terra e gli uomini con gli occhi del Padre nostro. Ci apre al soffio di Dio e ci fa agire secondo il Vangelo di Cristo